Milky Way 2, il computer più potente del mondo
Sono sempre più convinto che i processori presenti all'interno dei nostri dispositivi, sia essi computer o smartphone, sono molto più potenti rispetto a quello che ci servirebbe per le operazioni quotidiane. Quanta potenza serve per leggere la posta elettronica, consultare Facebook, ascoltare una canzone o vedere un video?
La potenza attuale dei nostri dispositivi serve soprattutto per i calcoli complessi richiesti durante i giochi in 3D o la visualizzazione di video in formato full HD. Ma poco importa, ormai l'industria ci permette di avere delle potenze così elevate da fare impallidire i computer desktop di una decina d'anni fa.
Chi ha bisogno di molta potenza, invece, sono i centri di ricerca che utilizzano i supercomputer per effettuare calcoli complessi in vari settori, soprattutto in quello statistico, meteorologico e strategico. Ci sono dei supercomputer, per esempio, che calcolano le dinamiche che si mettono in moto nei luoghi molto affollati, oppure quelli che permettono di studiare il genoma umano.
Questa potenza di calcolo genera una sfida annuale per la classifica dei supercomputer e, nella 41ª edizione, il primo posto se l'è aggiudicato un computer cinese: il Tianhe 2, chiamato anche Milky Way 2. Un dispositivo in grado di calcolare 33,86 petaflop/s. Questa potenza si è raggiunta mediante l'utilizzo di 16.000 nodi ognuno contenente due processori Intel Xeon IvyBridge e tre processori Xeon Phi per un totale di 3.120.000 core. Un dato spaventoso considerando che i computer casalinghi hanno in media 2 o 4 core.
Al secondo posto c'è l'ex numero uno, vale a dire il Cray XK7 utilizzato dal Dipartimento dell'energia americano che ha una potenza di calcolo di 17,59 Petaflop/s. Al terzo posto, invece, troviamo il computer Sequoia costruito da IBM BlueGene/Q utilizzato presso il Lawrence Livermore National Laboratory con una potenza di 17,17 petaflop/s.
Tutti i computer sono ad alta efficienza energetica e la potenza di calcolo viene effettuata mediante l'utilizzo del benchmark di Linpack.
