Makr Shakr, il barista robotico che ti prepara i cocktail
Non so se vi è mai capitato, ma a volte all'interno dei locali si focalizzano su alcuni tipi di cocktail trascurando completamente gli altri. Così facendo, però, viene dimenticato come si preparano e a volte si riceve risposta negativa quando si chiede una determinata bevanda.
Un problema che non si pone se il barista è un robot e ha all'interno del suo database oltre 100 ricette per preparare, senza indugio, delle bevande alcoliche, analcoliche e succhi di frutta. Il MIT Senseable City Lab, grazie alla collaborazione di CocaCola e Bacardi, ha realizzato il robot barista Makr Shakr.
Il suo utilizzo è molto semplice: si apre un'applicazione dallo smartphone e si ordina la bevanda. In pochi istanti le tre braccia robotiche si muovono per miscelare gli ingredienti stipati all'interno delle taniche presenti nel bancone.
Prima di preparare la bevanda, però, i robot effettuano un balletto realizzato mediante la consulenza del coreografo italiano Marco Pelle. Come tutti i migliori barman, infatti, i robot tengono a fare bella figura mostrando la loro abilità nel maneggiare gli strumenti di lavoro.
Il debutto del barman robotico è avvenuto dopo la conferenza I/O di Google dove si sono mostrate le sue potenzialità. All'interno del suo sistema, infatti, Makr Shakr contiene anche una funzione molto utile. Essendo collegata ad un'app per lo smartphone, sa esattamente cosa ha ordinato il cliente e in che quantità.
Se si esagera nel bere il robot si rifiuta di preparare la bevanda avvertendo l'utente di aver ingerito troppo alcol. Al momento il progetto non prevede la sua occupazione commerciale. In futuro, però, si potrebbe entrare in un bar e conversare con dei robot.
A differenza dei baristi in carne ed ossa, quelli in lamiera non riescono ad offrire pillole di saggezza sulla vita.
