La magica tastiera del BlackBerry Z10
Può un'azienda che ha investito tanto denaro e ha creduto fino all'ultimo secondo sulla tastiera fisica degli smartphone creare una tastiera virtuale efficace? Personalmente tendo a dare sempre a tutti almeno una possibilità, quindi ho dato un'occhiata alle caratteristiche della nuova tastiera virtuale di BlackBerry.
L'azienda ha deciso di renderla intelligente non mediante l'autocorrezione, uno dei sistemi che genera più errori al momento, ma mediante i suggerimenti. Per farlo la società ha inserito delle righe color argento tra una linea e l'altra della tastiera. Su quelle righe appariranno i suggerimenti delle parole che l'utente potrà scrivere. Ma come funziona?
BlackBerry ha ideato un sistema che permette di far intuire al sistema operativo le parole che l'utente andrà a scrivere. Applicando la semantica durante la digitazione dei testi, il sistema fornirà le parole che potrebbero avere senso dopo le prime scritte dall'utente. In questo modo sarà possibile scrivere velocemente semplicemente spostando con il dito le parole suggerite verso il testo.
Rick Costanzo, vice presidente esecutivo per le vendite dell'azienda, mi ha anche mostrato come funziona e devo dire, che almeno in inglese, il sistema sembra funzionare. Così, mosso da curiosità, ho chiesto a Costanzo ulteriori informazioni: la tastiera funziona anche in italiano e integra un sistema in grado di comprendere la lingua di scrittura. In questo modo sarà possibile scrivere in più lingue nello stesso testo senza dover andare a modificare la lingua nelle impostazioni.
Il sistema integra anche dei piccoli trucchetti che ho trovato molto utili, come per esempio la possibilità di passare dalla modalità ABC a quella numerica semplicemente spostando il dito dall'alto verso il basso sui tasti. In questo modo si evita di dover premere dei pulsanti nel caso volessimo scrivere numeri e lettere.
La tastiera di BlackBerry integra anche la modalità dettato, in modo da scrivere i testi mediante la voce. Se funziona o meno al momento non posso dirlo, perché bisognerebbe farci un po' l'abitudine per qualche settimana. Di certo il sistema è interessante e sarà curioso leggerne gli sviluppi futuri.
